Alan Watts: Smettere di pensare.

Smettere di pensare. Come vedete, è difficile comprendere un linguaggio cosí. Per capire a che cosa si riferisca tutto ciò, c’è, in verità, un solo prerequisito, assolutamente necessario, ossia smettere di pensare. Ora non dico questo con spirito antintellettuale, perché io stesso penso molto, parlo molto e sono una specie di mezzo erudito. Ma proprio come parlando sempre non udrete … Continue reading

Fuggire o restare?

Fuggire o restare? Com’è facile scappare… rimanere in superficie, fare esperienze senza dover sentire l’attaccamento perchè ti obblighi a non pensare, a non restare, ad andare via. Tutto ha un aspetto diverso, apparentemente meno doloroso; sembra che ci sia un velo che ti separa dalla realtà, perchè ogni volta che non ti piace te ne vai. Ci sono tanti modi … Continue reading

Jon Kabat Zinn: La concentrazione Mindfulness.

La concentrazione Mindfulness. La concentrazione è la pietra angolare della pratica della consapevolezza, la cui forza sarà pari alla capacità della mente di mantenersi serena e stabile. In assenza di calma lo specchio della consapevolezza presenterà una superficie agitata e turbolenta, che non riflette le cose con accuratezza. La concentrazione può essere praticata sia parallelamente alla consapevolezza, sia separatamente e … Continue reading

La trasformazione delle emozioni negative.

La trasformazione delle emozioni negative. La scienza esoterica insegna che per accedere al Regno dei Cieli deve essere purificata la materia di cui si è composti. Il discepolo, qualunque sia il percorso intrapreso, sarà chiamato sempre più a trasmutare le parti oscure della coscienza. In particolare, gran parte della sua attenzione dovrà vertere sulla trasformazione delle emozioni negative. Questa pratica … Continue reading

Cenni sulla “consapevolezza”.

Cenni sulla “consapevolezza”. La meditazione favorisce l’esplorazione dell’interiorità. Che c’è là dentro? E’ davvero così diverso dal mondo esterno, o non si tratta, invece, di due approcci identici, quindi, soprattutto, una questione di qualità della propria consapevolezza? “In un villaggio dell’India Settentrionale viveva una vecchina molto saggia e molto dolce e che per questo era amata da tutti. Un giorno … Continue reading

La mente creatrice.

La mente creatrice. La mente crea tutto. Non è facile rendersi conto che tutta la sofferenza esistenziale ha origine nella mente, che noi, e solo noi, ne siamo i creatori. E’ un pensiero che viene istintivamente rifiutato. Di solito, si invocano giustificazioni, o si punta un dito accusatore contro gli altri. Preferiamo una vita a responsabilita’ limitata e, quando l’insoddisfazione … Continue reading

Salvatore Brizzi: Controllo del pensiero.

Controllo del pensiero e responsabilità. Con l’avanzare del lavoro di auto-osservazione del comportamento della personalità – principalmente sesso, emozioni e mente – il “discepolo sul sentiero” si rende conto di quanto sia formidabile la responsabilità del pensiero, cioè di quanto sia grande la responsabilità che grava sulle sue spalle, per il semplice fatto di esercitare ogni giorno questa facoltà della … Continue reading

Quale direzione?

Quale direzione? Percorriamo il tratto attuale, che poi sarebbe la “via notturna dell’ultima Era”, avvalendoci di un flebilissimo barlume – la residua consapevolezza rimastaci – insufficiente ad illuminare i passi estremamente affrettati e pericolosamente incerti. La funzione del dominio industriale (questo dovrebbe essere ormai evidente) è solo quella di renderci sempre più poveri e crudeli, indipendentemente dal possibile privilegio materiale … Continue reading

Giordano Bruno: Conosci te stesso.

Conosci te stesso. È l’8 febbraio 1600, i cardinali inquisitori hanno appena deciso la sua morte al rogo, così il prigioniero pronuncia la famosa frase: “Forse tremate più voi nel pronunciare contro di me questa sentenza, che io nell’ascoltarla”. Eravamo tutti un’unica grande Anima e percepivamo solo Amore incondizionato. Tutti insieme eravamo Dio. Visto che se sei Amore non percepisci … Continue reading

Jean Klein: Dietro ogni apparenza.

La tela di fondo di ogni apparenza. “Lei conosce i suoi desideri, le sue paure e le sue ansietà, ma chi è il conoscitore? Lei non può mai oggettivare il conoscitore, perché è il conoscitore. Perciò sia il conoscitore. Non cerchi di trovare se stesso da qualche parte, in un’immagine dell’Io, perché lei non è in nessun luogo. Non si … Continue reading

Salvatore Brizzi: Risveglio e ricordo di sé.

Risveglio e ricordo di sé. Quando la mattina abbandonate il sonno fisico e vi alzate dal letto, sprofondate immediatamente in una condizione definita “identificazione”. Se fosse sufficiente alzarsi dal letto per essere svegli… tutto il mondo funzionerebbe diversamente. In questo stato di identificazione non possedete una consapevolezza autonoma, perché venite assorbiti – vi perdete – in tutto ciò che fate, … Continue reading

E’ qui l’inferno?

L’inferno è qui, ma potrebbe non esserlo. C’è chi l’inferno se lo raffigura alla cattolica, chi alla musulmana, chi in qualche altro modo ma, alla fine, il senso è lo stesso per tutti: un posto in cui si soffre (a torto o a ragione) in modo estremo, per l’eternità. Con questa genialata, molte religioni e filosofie hanno fatto il colpo … Continue reading