Eckhart Tolle: I ruoli temporanei.

I ruoli temporanei. Se siete abbastanza svegli, abbastanza consapevoli, da osservarvi interagire con gli altri, potete rendervi conto di sottili mutamenti nella vostra maniera di parlare, nell’attitudine e nel comportamento, che cambia, a seconda della persona con cui state interagendo. All’inizio può essere più facile osservarlo negli altri e, solo dopo, vederlo in voi stessi. La maniera in cui parlate … Continue reading

Eckhart Tolle: Verso la vera felicità.

La felicità come ruolo verso la vera felicità. “Come stai?” “Benissimo, non potrei stare meglio.” Vero o falso? In molte occasioni l’esser felice è un ruolo che la gente rappresenta, mentre dietro alla facciata sorridente vi è un grande dolore. Sentirsi abbattuti, depressi e avere reazioni eccessive è comune quando si copre l’infelicità con un aspetto esteriore sorridente e bianchi … Continue reading

Eckhart Tolle: Dal pensiero al quieto spazio interiore.

Dal pensiero al quieto spazio interiore. Noi percepiamo attraverso I’esperienza, i pensieri e le emozioni il contenuto che riempie questo momento, che non è I’Adesso, è cosa accade nell’Adesso, è il contenuto, I’Adesso è più profondo. L’Adesso è chi siete, come spazio di presenza cosciente che lo rende possibile, che rende il mondo intero possibile. Bene, come faccio a saperlo? … Continue reading

Eckhart Tolle: Una delle strategie favorite dall’ego.

Una delle strategie favorite dall’ego. “Il lamentarsi è una delle strategie favorite dall’ego per acquisire forza. […] Spesso è parte di questo schema l’appiccicare mentalmente etichette negative agli altri, sia mentre li avete davanti, sia quando parlate di loro, o anche pensando a loro. […] Il risentimento è l’emozione che si accompagna alla lamentela e al giudizio sugli altri e … Continue reading

Eckhart Tolle: Come liberarsi dall’attaccamento alle cose?

Come liberarsi dall’attaccamento alle cose? Uno dei presupposti dettati dall’inconsapevolezza è che, identificandosi con un oggetto attraverso l’inganno della proprietà, l’apparente solidità e permanenza di quell’oggetto materiale fornirà anche il vostro senso di sé di una maggiore solidità e permanenza. Ciò si riferisce in particolar modo alle case e ancora di più alla terra, proprio perché credete che sia l’unica … Continue reading

Eckhart Tolle: Il bisogno di avere di più.

La bramosia: il bisogno di avere di più. L’ego si identifica con l’avere, ma la sua soddisfazione di avere è relativamente superficiale e di breve durata. Al suo interno rimane nascosto un senso di insoddisfazione profondamente radicato, un’incompletezza, un “non abbastanza”. “Non ho ancora abbastanza” che per l’ego significa “Non sono ancora abbastanza”. Come abbiamo visto, l’avere, il concetto di … Continue reading

Eckhart Tolle: Le definizioni di se’.

Lasciar andare le definizioni di se’. Nelle antiche culture tribali vennero assegnate determinate funzioni a determinate persone: sovrani, sacerdoti, sacerdotesse, guerrieri, contadini, mercanti, artigiani, braccianti e così via. Si sviluppò così un sistema di classe. La vostra funzione, nella maggior parte dei casi ereditata dalla famiglia, determinava la vostra identità, chi eravate agli occhi degli altri e anche ai vostri … Continue reading

Eckhart Tolle: I ruoli prestabiliti.

I ruoli prestabiliti. Naturalmente, a questo mondo persone diverse hanno funzioni diverse. Non può essere altrimenti. Gli esseri umani differiscono enormemente sia per le abilità fisiche, sia per quelle intellettuali, le conoscenze, le capacità, i talenti e i livelli di energia. Ciò che realmente importa non è la funzione che svolgete in questo mondo, ma il fatto che vi identificate … Continue reading

Eckhart Tolle: Il cattivo, la vittima, l’amante.

Il cattivo, la vittima, l’amante. Alcuni ego, se non possono avere lodi o ammirazione, cercheranno nuove forme di attenzione, interpretando altri ruoli per ottenerle. Se non possono avere attenzione positiva, allora possono cercarne una negativa, provocando, per esempio, una reazione di quel tipo in qualcun altro. Si fa questo fin da bambini. Si fanno i capricci per avere attenzione. Si … Continue reading

Eckhart Tolle: L’illusione del possesso.

L’illusione del possesso. Cosa vuol dire, in realtà, possedere qualcosa? Cosa vuol dire fare “mio” qualcosa? Se vi fermate in una strada di New York, indicate un enorme grattacielo e dite “Quel grattacielo è mio, lo possiedo” o siete molto ricchi o siete pazzi, oppure bugiardi. In ogni caso, state raccontando una storia in cui la forma-pensiero “io” e la … Continue reading

Eckhart Tolle: L’anello perduto.

L’anello perduto. Quando mi occupavo delle persone come counselor e insegnante spirituale, andavo a trovare due volte alla settimana una donna il cui corpo era devastato dal cancro. Era un’insegnante sulla quarantina e i dottori non le avevano dato che pochi mesi di vita. Durante le mie visite, a volte scambiavamo qualche parola, ma il più delle volte rimanevamo seduti … Continue reading

Eckhart Tolle: L’errore di Cartesio.

Dall’errore di Cartesio all’intuizione di Sartre. Il filosofo del diciassettesimo secolo, Cartesio, considerato come il fondatore della moderna filosofia, nel suo famoso detto “Penso, dunque sono”, che egli credeva una verità fondamentale, espresse invece un errore di base. Questa era la risposta che egli diede alla domanda: “Vi è nulla che io possa affermare con assoluta certezza?” Credeva che il … Continue reading