Praticare l’osservare.

Quando vi sono molte barriere devi praticare l’osservare. Quando vi sono molte barriere che impediscono di praticare l’autoindagine, allora devi praticare l’OSSERVARE. Nella meditazione formale metti da parte le altre tecniche, semplicemente siediti e OSSERVA in maniera neutrale tutto quello che si presenta: pensieri, stati, ricordi, nulla… Non è una tecnica di serie ‘B’. Stando a OSSERVARE con equanimità, prima … Continue reading

Swami Sivananda Saraswati: Sorvegliare la mente.

Sorvegliare la mente. Ora veniamo alla pratica yogica che elimina le tensioni muscolari radicate in profondità e rafforza l’abilità dell´individuo a fronteggiare gli alti e bassi della vita, senza essere trascinato nei meandri dell’infelicità attraverso l´accumulo di nuove tensioni. Il metodo è la meditazione. La tecnica fondamentale di meditazione porta ad uno stato in cui le tensioni nelle differenti sfere … Continue reading

Vimala Thakar: Essere esposti alla vita.

Essere esposti alla vita. “Bisogna imparare che cos’è l’osservazione: Se io sono colui che esperisce, allora verrò coinvolto nel processo di esperire e non sarò capace di osservare il movimento della mente. […] Mentre sedevamo per qualche minuto in silenzio, dovete aver notato il pianto di un bambino. La mente faceva resistenza? Se la mente resiste allora c’è una frizione … Continue reading

Quando la realtà ti provoca.

Quando la realtà ti provoca. Uso il mondo come un esercizio continuo. Vedo le reazioni delle persone alle cose che accadono e ascolto i loro riverberi dentro di me, sento le loro voci diventare la mia e le loro guerre diventare qualcosa di personale, che mi riguarda. Mi sento spinto a dire, a reagire, a esprimere un’opinione, a fare, a … Continue reading

Auto-osservazione.

Autosservazione. Domanda: Com’è possibile l’autosservazione distaccata dei pensieri, tra la nebbia della depressione? Penso che la visuale sia appunto annebbiata e distorta, non ti sembra? Mauro: Quando non c’è la nebbia, l’occhio vede il paesaggio. Quando c’è la nebbia, l’occhio vede la nebbia. Comunque sia, la capacità di vedere dell’occhio non è diminuita o compromessa, perché vede sempre quello che … Continue reading

Lama Thubten Yeshe: Il controllo della mente.

Il controllo della mente. Molte persone immaginano che il controllo della mente sia qualcosa di simile ad una stretta, restrittiva sottomissione. In realtà, il controllo è uno stato naturale, ma non lo direste mai, vero? Voi direste che la mente è incontrollabile per natura, che è naturale per la mente essere incontrollata. Ma non è così. Quando comprendete la natura … Continue reading

Jiddu Krishnamurti: Osservare il dolore, in silenzio.

Osservare il dolore in completo silenzio. Dobbiamo considerare l’enorme problema del dolore che l’uomo non è mai riuscito a superare; può cercare di sfuggirlo, bevendo o ricorrendo a molte altre vie di fuga, ma questo non significa superarlo, vuol dire semplicemente evitarlo. Siamo di fronte al fatto della morte e al fatto del tempo; potete osservarlo in completo silenzio? Potete … Continue reading

Spiritualità è guardare in se stessi.

Spiritualità è… guardare in se stessi. “C’è una differenza tra sapere della via e camminare sulla via”. “La spiritualità parla dall’anima, la religione dalla mente”. Quando non è una parola abusata e derisa, oppure una moda, la spiritualità si confonde ancora con “religione”. Purtroppo. Succede anche che la si creda un approdo occasionale, anziché un viaggio che accompagna tutta la … Continue reading

A.H. Almaas: Per essere noi stessi.

Per imparare a essere noi stessi. “Per imparare a essere noi stessi, dobbiamo iniziare con quel che abbiamo e quel che abbiamo sempre è la nostra esperienza del momento. Se ci abbandoniamo all’esperienza del momento, sentendola, vedendola, gustandola, ascoltandola, annusandola, essendone consapevoli, sarà per noi possibile scoprire quello che siamo ed esserlo. […] Per essere chi siamo occorre prima di … Continue reading

Vimala Thakar: Una vasta distesa di energia.

C’è soltanto una vasta distesa di energia. “Cos’è l’attenzione non reattiva? Un oggetto si presenta alla mia coscienza e io non mi rapporto all’oggetto. La reazione interviene quando mi rapporto all’oggetto, o per fare qualcosa all’oggetto, o per fare qualcosa con l’oggetto, o per ottenere qualcosa dall’oggetto. Quando non rapporto me stessa, l’ego, all’oggetto, c’è un’attenzione non reattiva. Quindi la … Continue reading

Rupert Spira: La naturale trasparenza e apertura del corpo.

La naturale trasparenza e apertura del corpo. “Abbiamo idee e immagini del corpo, ma ovviamente il corpo non è un’idea né un’immagine e la nostra reale esperienza del corpo non corrisponde alle immagini che ne abbiamo. […] Quando si vede che non esistono un corpo o un mondo, come vengono normalmente concepiti, questo punto di vista immaginario svanisce e si … Continue reading

Toni Packer: Guardare con occhi diversi.

Come guardare un fiore con occhi diversi. Come si guarda un fiore? Forse il cervello passa immediatamente in rassegna la memoria per trovare il nome giusto? E che dire di tutti i commenti e le reazioni: “Mi piace”, oppure “Non mi piace”? Dov’è finito il fiore vero, il fiore nella sua interezza? Di recente, alcuni di noi hanno fatto una … Continue reading