L’arte della ricettività.

L’arte della ricettività, il rito di passaggio di maturità per i “risvegliati” spirituali. Tra gli opposti del passivo e attivo, in mezzo, c’è la ricettività. E’ quell’azione di ‘non-azione’, presente e silente, inattiva, ma allerta, predisposta al “essere”, piuttosto che “fare” o “avere”. La ricettività è il perno fermo, il punto di equilibrio, in mezzo, nell’oscillazione tra A – gli … Continue reading

Thierry Vissac: Il risveglio spirituale.

Il risveglio spirituale. Domanda: Che cos’è il risveglio spirituale? Thierry Vissac: Si parla di risveglio in tutte le scuole spirituali, dal buddismo fino alle correnti New Age più recenti. Dopo aver conosciuto dei “santi”, dei “saggi” e degli “illuminati”, da qualche tempo abbiamo dei “risvegliati”. Il risveglio spirituale è una nozione che indica qualcosa di prezioso, ma che, come molte … Continue reading

Digambara: L’oceano nella goccia (48)

L’oceano nella goccia 48. (estratto) Esiste una soglia di consapevolezza che io chiamo “Riconoscimento” che, semplicemente, capovolge tutto ciò che vale e ribalta la tua vita. Prima, la leggerezza e amorevolezza e gioiosità danno valore alla tua vita, soprattutto relazionale, ma rimani dentro al sogno, anche se “positivo”. Dopo che la soglia è stata trovata e passata e ha messo … Continue reading

Arnaud Desjardin: Guarire l’ego, prima di guarire dall’ego.

  Guarire l’ego prima di guarire dall’ego. Uno di alcuni denominatori comuni a tutte le vie spirituali è che non dobbiamo produrre, con i nostri sforzi, una realtà che ancora non esiste, ma aprirci a una Realtà ultima, che è già il fondamento del nostro essere e della nostra coscienza. Quello che chiamiamo “me” o “io”, nel corso della giornata, … Continue reading

Il salto nell’infinito.

Il salto nell’infinito. A Castel del Monte, il misterioso maniero di Federico II in Puglia, all’ultimo piano vi è scolpita su un muro, una scaletta in pietra. Ad un certo punto questa si interrompe, vi è uno spazio, un salto e poi essa continua molto più in alto, perdendosi nel sottotetto. Mi è parso di vedere in questo simbolo che, … Continue reading

Hsin Hsin Ming: Il Libro del Nulla.

Il Libro del Nulla. Il terzo patriarca dello Zen descrive la Via. Un formidabile percorso di meditazione che andrebbe ponderato gradualmente, capace di offrire innumerevoli intuizioni. Un non-metodo per realizzare l’inconcepibile. Rileggere “Il libro del nulla” a più riprese e a distanza di tempo per riflettere, ma senza memorizzare. Non si tratta di regole o indicazioni comportamentali, bensì di un … Continue reading

Bernadette Roberts: L’esperienza del non-sé. Cap. 6

L’esperienza del non-sé. Capitolo 6 Link al capitolo 5 >>> Si era verso la fine dell’inverno e le acque fangose del fiume erano ostruite dai detriti bruciati di un incendio montano che risaliva a due anni prima. Ogni giorno, mio figlio ed io sostavamo sulla riva a misurare l’altezza delle acque rigonfie, dopo di che lui, che aveva buoni occhi … Continue reading

Bernadette Roberts: L’esperienza del non-sé. Cap. 5

L’esperienza del non-sé. Capitolo 5 Link al capitolo 4 >>> Quantunque i meccanismi del cambiamento che si produsse durante il viaggio mi fossero sconosciuti, fui immediatamente in grado di riconoscere tanto la presenza di qualcosa di nuovo quanto l’assenza di qualcosa di vecchio; e il cambiamento avvenuto sulla collina, che coincise con l’inizio della seconda metà del viaggio, può meglio … Continue reading

Bernadette Roberts: L’esperienza del non-sé. Cap. 4

L’esperienza del non-sé. Capitolo 4 Link al Capitolo 3 >>> La neve cadde presto quell’anno. Dopo due giorni di pioggia, mi svegliai di notte sentendo un gran silenzio, il silenzio che accompagna immancabilmente la neve. La tempesta lasciò trenta centimetri di neve, che trasformarono i boschi e le montagne tutt’intorno in un paesaggio totalmente nuovo, in cui mi parve di … Continue reading

Gérard Mechoulam: Tutto inizia.

Tutto inizia.   3e millénaire: Conducete le persone che assistono ai vostri dibattiti a risvegliarsi a ciò che esse sono fondamentalmente, al risveglio che é “lo stato naturale” della coscienza. Se é evidente che il risveglio é “diretto o scosceso”, non é altrettanto evidente che un periodo di realizzazione é necessario, in qualche modo un tempo di frequentazione dell’evidenza perduta? Gérard: Pensare … Continue reading

Tony Parsons: La manifestazione dell’Uno.

Semplicemente la manifestazione dell’Uno. Tony Parsons: “Penso che, in molti modi, ciò che accada qui è che la mente si fa avanti con l’intenzione di ottenere qualcosa e poi cominci a rendersi conto che non sta ottenendo un bel niente, perché non c’è niente che viene dato. E così continua a farsi avanti, sempre con l’idea di ottenere qualcosa e … Continue reading