Nisargadatta Maharaj: Rigetta tutti i pensieri.

Rigetta tutti i pensieri tranne uno: “io sono”. I. = Interlocutore M. = Maharaj I.: Da bambino sperimentai abbastanza sovente stati di completa felicità, sfiorando l’estasi; più tardi cessarono. Ma da quando sono in India, sono riapparsi, soprattutto dopo avervi incontrato. Sono meravigliosi ma effimeri. Vanno e vengono inaspettatamente. M.: Come può esserci qualcosa di stabile in una mente che … Continue reading

Bernadette Roberts: L’esperienza del non-sé. Cap. 6

L’esperienza del non-sé. Capitolo 6 Link al capitolo 5 >>> Si era verso la fine dell’inverno e le acque fangose del fiume erano ostruite dai detriti bruciati di un incendio montano che risaliva a due anni prima. Ogni giorno, mio figlio ed io sostavamo sulla riva a misurare l’altezza delle acque rigonfie, dopo di che lui, che aveva buoni occhi … Continue reading

Bernadette Roberts: L’esperienza del non-sé. Cap. 5

L’esperienza del non-sé. Capitolo 5 Link al capitolo 4 >>> Quantunque i meccanismi del cambiamento che si produsse durante il viaggio mi fossero sconosciuti, fui immediatamente in grado di riconoscere tanto la presenza di qualcosa di nuovo quanto l’assenza di qualcosa di vecchio; e il cambiamento avvenuto sulla collina, che coincise con l’inizio della seconda metà del viaggio, può meglio … Continue reading

Bernadette Roberts: L’esperienza del non-sé. Cap. 3

L’esperienza del non-sé. Capitolo 3 Link al capitolo 2 >>> Alla fine si rivelò assolutamente indispensabile apportare alcuni cambiamenti al mio modo di vivere. Per il momento, almeno, mi era diventato impossibile sopportare il flusso costante di banalità e rumore che costituiva il mio ambiente quotidiano. Venute a mancarmi le energie necessarie per controllare e tenere in pugno le condizioni … Continue reading

Bernadette Roberts: L’esperienza del non-sé. Cap. 2

Bernadette Roberts: L’esperienza del non-sé. Capitolo 2. Link al capitolo 1 >>> Quando la gioia che mi dava il vuoto cominciò a svanire, decisi di rinvigorirla trascorrendo qualche tempo in solitudine e in contemplazione del mio vuoto sé. Quantunque il nucleo centrale del sé fosse scomparso, ero sicura che il vuoto che restava, con il suo silenzio e la sua … Continue reading

Bernadette Roberts: L’esperienza del non-sé. Cap. 1

L’esperienza del non-sé. Capitolo 1 La mia passata esperienza mi aveva portato a conoscere intimamente vari tipi e livelli di silenzio. C’è un silenzio interiore; c’è un silenzio che discende dall’esterno; un silenzio che ferma l’esistenza e un silenzio che inghiotte l’universo intero. C’è un silenzio del sé e delle sue facoltà: volontà, pensiero, emozione. C’è un silenzio in cui … Continue reading

Tu sei già ciò che cerchi.

Tu sei già ciò che cerchi. Domanda: La meditazione e gli insegnamenti non-duali sono strumenti ottimali per ottenere il distacco dall’io e contattare il proprio Sé impersonale? Mauro: Chi mai dovrebbe ‘distaccarsi dall’io’ e ‘contattare il proprio Sé impersonale’? Un altro ‘io’? L’illusione dell’io separato sta proprio nel credere di dover usare ‘strumenti’ per raggiungere il Sé, quando invece la … Continue reading

Innamorati dell’io.

Innamorati dell’io. Domanda: Quale consiglio daresti a chi pratica l’autoindagine? Sergio Cipollaro: Devi innamorarti dell’IO. Certo, all’inizio, l’IO si confonde con l’io personale, l’ego, ma scandagliandolo bene si vedrà che l’IO è l’eterno Essere-Consapevolezza in ciascuno di noi, è Ishvara. Poi, devi sviluppare una personalità autonoma. Se hai una personalità che dipende dagli altri, nella tua coscienza gli altri saranno … Continue reading

Ramana Maharshi: Hridayam, Il Cuore.

Hridayam: Il Cuore In breve, il pensiero ‘io’ è la radice di tutti i pensieri. La sorgente del pensiero ‘io’ è il cuore. Il cuore non è l’organo della circolazione sanguigna. Hridayam significa ‘questo è il centro’. Perciò è un sinonimo del Sé. Il cuore è situato nella parte destra del petto, non a sinistra. La luce della coscienza sale … Continue reading

James Hollis: Cos’è l’ego?

Cos’è l’ego? Intervista a James Hollis su Jung. L’ego, così come è stato definito da Jung, è il complesso centrale della consapevolezza. Quando sentiamo la parola complesso, siamo portati a pensare a qualcosa di patologico, mentre, in realtà, un complesso non è altro che un grappolo di energia affettivamente carico. Amy Edelstein: Cos’è l’ego, secondo Jung? James Hollis: L’ego, così … Continue reading

Rupert Spira: Cos’è ciò che chiamiamo Amore?

La continua ricerca della felicità … Cos’è ciò che chiamiamo amore? “La felicità è l’assenza di resistenza e di insoddisfazione, cioè lo stato naturale del sé, non qualcosa di diverso dal nostro essere. La felicità è ciò che siamo. Se non interviene il pensiero, la presenza consapevole, che è il vero sé, non oppone mai nessuna resistenza alla situazione in … Continue reading

U. G. K. : L’intera natura è una singola unità.

L’intera natura è una singola unità. Intervistatore: Sembra che tu abbia una visione “materialista” o “meccanicistica”, in cui il cervello non è che una macchina, o un computer … U.G.K.: E’ effetivamente un computer, ma noi non siamo pronti per accettarlo. Per secoli ci hanno fatto credere che c’è un’entità chiamata “io” o “sé”, che c’è una psiche, una mente … Continue reading