Sperimentare la Coscienza Cosmica.

Sperimentare la Coscienza Cosmica. Quanto dovrà trascorrere, miei cari amici, prima che le nostre predilette teorie spirituali – o, almeno, parte di esse – divengano riscontro quotidiano all’individuale esperienza di figli di Dio? Quanto, prima che si possa vivere nella medesima dimensione in cui, stabili come Pietre Angolari, i Guru divini dell’umanità radiano la loro sacra onnipresenza? Penso che sia … Continue reading

Io sono il Sé.

Io sono il Sé. Io sono il Sé. Non sono quello che ho sempre pensato di essere. Non sono, cioè, essenzialmente, una persona. La mia vera identità è l’Uno, l’Essere, l’Assoluto, il Sé superiore, l’unica Realtà esistente, Sorgente ed Essenza del tutto. Io sono Quello e sto manifestando l’Universo. Io, che sono senza forma, infinito ed eterno, sto manifestando tutte … Continue reading

Nisargadatta Maharaj: L’illusione del mondo.

L’illusione del mondo. Maharaj risponde alle domande di un discepolo: Le immagini appaiono e scompaiono sullo specchio della coscienza. Lo specchio rimane. Impara a riconoscere l’immobile nel mobile, l’invariabile nel mutevole, finché vedrai che tutte le differenze sono solo apparenti e che l’unicità è un fatto. Questa identità di base puoi chiamarla Dio, Brahman, o matrice prakriti; le parole contano poco, … Continue reading

Mooji: Riconquista il Sé.

Tu sei colui che riconquista il Sé. Mooji: Ritengo che questo sia un momento propizio per incontrarvi, perché sono passate ormai alcune settimane da quando è finito il ritiro a Rishikesh; siamo ormai tornati in Portogallo, come potete vedere. E… È tipico che in questi periodi, dopo un ritiro, dopo un intenso periodo di introspezione e di immersione spirituale; già … Continue reading

Nisargadatta Maharaj: Rigetta tutti i pensieri.

Rigetta tutti i pensieri tranne uno: “io sono”. I. = Interlocutore M. = Maharaj I.: Da bambino sperimentai abbastanza sovente stati di completa felicità, sfiorando l’estasi; più tardi cessarono. Ma da quando sono in India, sono riapparsi, soprattutto dopo avervi incontrato. Sono meravigliosi ma effimeri. Vanno e vengono inaspettatamente. M.: Come può esserci qualcosa di stabile in una mente che … Continue reading

Bernadette Roberts: L’esperienza del non-sé. Cap. 6

L’esperienza del non-sé. Capitolo 6 Link al capitolo 5 >>> Si era verso la fine dell’inverno e le acque fangose del fiume erano ostruite dai detriti bruciati di un incendio montano che risaliva a due anni prima. Ogni giorno, mio figlio ed io sostavamo sulla riva a misurare l’altezza delle acque rigonfie, dopo di che lui, che aveva buoni occhi … Continue reading

Bernadette Roberts: L’esperienza del non-sé. Cap. 5

L’esperienza del non-sé. Capitolo 5 Link al capitolo 4 >>> Quantunque i meccanismi del cambiamento che si produsse durante il viaggio mi fossero sconosciuti, fui immediatamente in grado di riconoscere tanto la presenza di qualcosa di nuovo quanto l’assenza di qualcosa di vecchio; e il cambiamento avvenuto sulla collina, che coincise con l’inizio della seconda metà del viaggio, può meglio … Continue reading

Bernadette Roberts: L’esperienza del non-sé. Cap. 3

L’esperienza del non-sé. Capitolo 3 Link al capitolo 2 >>> Alla fine si rivelò assolutamente indispensabile apportare alcuni cambiamenti al mio modo di vivere. Per il momento, almeno, mi era diventato impossibile sopportare il flusso costante di banalità e rumore che costituiva il mio ambiente quotidiano. Venute a mancarmi le energie necessarie per controllare e tenere in pugno le condizioni … Continue reading

Bernadette Roberts: L’esperienza del non-sé. Cap. 2

Bernadette Roberts: L’esperienza del non-sé. Capitolo 2. Link al capitolo 1 >>> Quando la gioia che mi dava il vuoto cominciò a svanire, decisi di rinvigorirla trascorrendo qualche tempo in solitudine e in contemplazione del mio vuoto sé. Quantunque il nucleo centrale del sé fosse scomparso, ero sicura che il vuoto che restava, con il suo silenzio e la sua … Continue reading

Bernadette Roberts: L’esperienza del non-sé. Cap. 1

L’esperienza del non-sé. Capitolo 1 La mia passata esperienza mi aveva portato a conoscere intimamente vari tipi e livelli di silenzio. C’è un silenzio interiore; c’è un silenzio che discende dall’esterno; un silenzio che ferma l’esistenza e un silenzio che inghiotte l’universo intero. C’è un silenzio del sé e delle sue facoltà: volontà, pensiero, emozione. C’è un silenzio in cui … Continue reading

Tu sei già ciò che cerchi.

Tu sei già ciò che cerchi. Domanda: La meditazione e gli insegnamenti non-duali sono strumenti ottimali per ottenere il distacco dall’io e contattare il proprio Sé impersonale? Mauro: Chi mai dovrebbe ‘distaccarsi dall’io’ e ‘contattare il proprio Sé impersonale’? Un altro ‘io’? L’illusione dell’io separato sta proprio nel credere di dover usare ‘strumenti’ per raggiungere il Sé, quando invece la … Continue reading

Innamorati dell’io.

Innamorati dell’io. Domanda: Quale consiglio daresti a chi pratica l’autoindagine? Sergio Cipollaro: Devi innamorarti dell’IO. Certo, all’inizio, l’IO si confonde con l’io personale, l’ego, ma scandagliandolo bene si vedrà che l’IO è l’eterno Essere-Consapevolezza in ciascuno di noi, è Ishvara. Poi, devi sviluppare una personalità autonoma. Se hai una personalità che dipende dagli altri, nella tua coscienza gli altri saranno … Continue reading