Il mondo reale e il mondo della narrativa.

The Real World And The Narrative World.
(Il mondo reale e il mondo della narrativa).

Ognuno di noi abita simultaneamente due mondi molto diversi: il mondo reale e il mondo narrativo.

Il mondo reale è il mondo fisico della materia, degli atomi e delle molecole, delle stelle, dei pianeti e degli animali che girovagano nel tentativo di mordersi o di accoppiarsi tra loro. La scienza non comprende ancora granché di questo mondo, ma si può ragionevolmente affermare che abbia un certo grado di esistenza.

Il mondo narrativo è fatto di storie, di chiacchiere mentali su quello che sta succedendo. È correlato al mondo reale solo molto vagamente e, comunemente, non ha alcuna relazione con il mondo reale. * (Se ci si astenesse da qualsiasi forma di giudizio e giustificazione, entrambi originati dalla errata percezione di essere separati gli uni dagli altri e da tutto Ciò che E’, non esisterebbe possibilità alcuna di costruire una qualsiasi forma di narrativa. *Nota di UnicaCoscienza.) 

Nel mondo narrativo esisti come una persona, con un certo nome e una certa storia di vita, con una quantità di aggettivi attaccati a te, ad alcuni dei quali credi consapevolmente, mentre ad altri credi inconsapevolmente. Sei questo, sei quello. Sei inadeguato. Sei inferiore. Sei intelligente. Sei grasso. Non sei amabile. Qualsiasi cosa. Parole, parole, parole, parole, parole.

Nel mondo reale quello che pensi come “tu” esiste in quanto organismo, che respira e digerisce, pulsa e si muove nell’apparenza dello scorrere del tempo. Affinché questo organismo esista, non sono necessari alcun pensiero o alcuna parola; è semplicemente quello che è, qualunque cosa esso sia.

Nel mondo narrativo ciò che ti circonda è vissuto in termini di amici e nemici, buoni e cattivi, giusti e sbagliati, minacciosi e non minacciosi. L‘esperienza del mondo narrativo è pervasa da storie ridondanti e logorroiche su ciò che sta accadendo: quelle persone laggiù sono persone cattive e dovrebbero essere punite. Quelle persone laggiù sono brave persone e dovrebbero essere ricompensate. Quell’uomo è bla bla bla. Quella donna è questo e quello.

Nel mondo reale, ciò che ti circonda viene vissuto quale dato sensoriale grezzo: impressioni sensoriali che sorgono in ogni punto dello spazio-tempo. Inspirare, espirare. La sensazione dei piedi per terra. Il canto di un uccellino. La vista di un’auto che passa. Tutto accade così com’è, qualunque cosa sia. Semplice. Presente.

Nel mondo narrativo, gli Stati Uniti sono cambiati radicalmente il 20 gennaio. Se vivi in ​​una certa camera di eco-narrativa, è cambiato radicalmente in meglio; se vivi in un’altra camera di eco-narrativa è cambiato radicalmente in peggio. In ogni caso, in tutto il mondo-narrativo i più concordano sul fatto che il 20 gennaio 2021 abbia segnato una svolta molto reale e significativa degli eventi.

Nel mondo reale, le cose si stanno muovendo più o meno nello stesso modo in cui erano il 19 gennaio. Il denaro si muove più o meno nelle stesse direzioni a più o meno gli stessi tassi. Le armi e le truppe si stanno spostando più o meno negli stessi posti, praticamente negli stessi modi di prima. Le risorse si comportano essenzialmente allo stesso modo. Le persone si stanno muovendo più o meno allo stesso modo. La dinamica fisica effettiva è rimasta sostanzialmente invariata.

Il mondo reale e il mondo narrativo non potrebbero essere più diversi. Abili manipolatori sfruttano queste differenze a proprio vantaggio, come i commercianti di valuta estera sfruttano le differenze nei valori delle valute mondiali.

Un manipolatore religioso può farti consegnare la tua vera valuta in cambio di valuta-narrativa sulla salvezza eterna o sulla purificazione spirituale. Un predatore sessuale può manipolarti per scambiare la vera valuta del sesso con la valuta-narrativa di “Penso di essere innamorato di te”. Un politico può manipolarti per scambiare la valuta reale dei voti con la valuta-narrativa di qualunque cosa dica durante la campagna elettorale.

Nel mondo reale è molto difficile controllare le persone utilizzando semplicemente i mezzi disponibili nello mondo reale stesso. Se sei più grosso e più forte di qualcuno puoi fargli consegnare il panino picchiandolo, o bastonandolo o qualcosa del genere. Tuttavia, se si vuole esercitare una grande quantità di controllo su un gran numero di persone, in genere si deve esercitare quel controllo attraverso il padroneggiare il mondo narrativo.

È più facile controllare le persone attraverso una determinata narrativa, piuttosto che attraverso il mondo reale, poiché, per la maggior parte delle persone, il rapporto tra il mondo narrativo e il mondo reale è troppo complicato da capire; il mondo reale, al contrario, è abbastanza semplice e diretto. Per questo motivo un’enorme quantità di energia viene spesa per controllare le narrazioni dominanti, ovvero, le storie dominanti che le persone poi si raccontano riguardo quello che sta succedendo nel mondo.

Convinci le persone ad accettare la narrativa secondo cui il leader di un governo è un dittatore malvagio, che c’è bisogno di un cambio di regime e puoi scambiare quella narrativa con il controllo del mondo reale su una regione geostrategica cruciale. Convinci le persone ad accettare che lo status quo stia funzionando egregiamente e che qualsiasi tentativo di cambiarlo sia una follia pericolosa e ti assicuri che le persone non alzeranno mai la testa e non ti sottrarranno mai il controllo del mondo reale. Convinci le persone che chiunque metta in dubbio le tue narrazioni sia un teorico della cospirazione o un propagandista russo e ti assicuri il controllo egemonico continuo sul mondo narrativo.

I manipolatori più potenti sono quelli che sono riusciti ad esercitare il controllo sia sul mondo reale che su quello narrativo, perseguendo entrambi i programmi con uguale enfasi. Le popolazioni del mondo reale che insistono sulla propria sovranità nazionale, di risorse, finanziaria, economica o militare sono soggette ad attacchi – nel mondo reale – con bombe, sanzioni affamatrici e operazioni speciali. Le entità del mondo narrativo che minacciano il dominio narrativo imperiale vengono attaccate, delegittimate, emarginate e censurate.

Questo è tutto ciò che stiamo vedendo, insieme all’allarme mainstream, sempre più isterico, riguardo la disinformazione, le teorie del complotto, la propaganda straniera e l’estremismo interno. I nostri governanti e i loro lacchè dei media non ci proteggono compassionevolmente dall’inganno, anzi, si assicurano di restare gli unici autorizzati ad amministrare l’inganno. Perbacco… gli unici autorizzati ad ingannarci dovrebbero essere il nostro governo, i nostri mezzi di informazione, i nostri insegnanti e i nostri preti!

Mentre la Cina e i suoi alleati minacciano sempre più l’egemonia del mondo reale degli Stati Uniti e dei suoi alleati, le operazioni nel mondo narrativo stanno diventando sempre più accese ed intense. Aspettatevi una continua demonizzazione della Russia e aspettatevi che la propaganda anti-cinese diventi sempre più rumorosa. Aspettatevi che le persone vengano ammassate in camere d’eco partigiane, in un mondo narrativo con pareti sempre più spesse, perché dividerle in questo modo rende molto più facile amministrare la propaganda.

Il mondo narrativo sta diventando sempre più frenetico, mentre il mondo reale è diretto verso il disastro a causa delle pressioni militari ed ecologiche create dal nostro status quo. Ci sono solo pochi modi in cui tutto ciò può eventualmente interrompersi: o con il più ovvio dei disastri climatici su vasta scala o per mezzo della guerra nucleare.

C’è anche la possibilità che la specie umana vada dall’altra parte e si adatti. Gli organismi viventi finiscono sempre per giungere ad un momento in cui o si adattano ad una nuova situazione o si estinguono… ed ora ci stiamo avvicinando al nostro momento.

Nel corso della storia documentata, in tutto il mondo, gli umani più saggi hanno attestato che è possibile trascendere il nostro condizionamento – radicato nell’illusione – e arrivare ad una percezione lucida sia del mondo narrativo, sia della realtà. Ci sono molti nomi per questa percezione lucida, ma quello che più si è diffuso è l’illuminazione.

Abbiamo tutti questo potenziale dentro di noi. È in gestazione in noi da molti millenni. Mentre ci avviciniamo al nostro momento di adattamento o estinzione, siamo davvero molto vicini ad imparare se quel potenziale si risveglierà in noi oppure no.

Se lo farà, un mondo sano e armonioso passerà dall’essere un sogno irrealizzabile ed inimmaginabile a qualcosa di certamente realizzabile. Non più confusi sulla relazione esistente tra il mondo reale e il mondo narrativo, saremo in grado di percepire chiaramente la nostra situazione contingente – non filtrata dalla manipolazione – e iniziare a collaborare tra noi al fine di costruire qualcosa di bello e senza precedenti.

Una volta che saremo usciti dal nostro modello di competizione e dominio – che è il prodotto della manipolazione narrativa – e ci volgeremo ad un modello di collaborazione – guidato luminosamente dalla comprensione della relazione esistente tra noi e il nostro ecosistema – si aprirà per tutti noi una pace duratura. 

Catlin Johnstone

Fonte: https://caitlinjohnstone.com/2021/02/12/the-real-world-and-the-narrative-world/
Tradotto da UnicaCoscienza

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