Jeff Foster: Diventa dipendente dalla Pace.

Diventa dipendente… dalla Pace.

Ogni dipendenza è una distrazione. Una distrazione da pensieri e sensazioni che causano disagio, ansia, o perfino tormento nella mente e nel corpo.

La ricerca di una soluzione per un’emozione insopportabile. La ricerca di sollievo dal dolore di essere un umano.

Certo, possiamo diventare dipendenti da qualsiasi cosa. Le droghe. L’alcool. Internet. Lo shopping. Le scommesse. Il sesso. Il lavoro. La spiritualità. Un’altra persona. Possiamo confondere la dipendenza con l’amore. Possiamo diventare dipendenti perfino dai nostri pensieri. Dal vivere nelle nostre menti, nella fantasia, nei sogni e nelle false speranze, disconnessi dal corpo e dalla Terra.

Ogni dipendenza è una distrazione. Una distrazione da noi stessi. Dividiamo noi stessi in due e cerchiamo un sollievo. Abbandoniamo noi stessi e cerchiamo un conforto. Lasciamo il presente e guardiamo al futuro cercandovi l’integrità.

Neghiamo noi stessi e proviamo a raggiungere un Dio esterno. Dentro una bottiglia. Un ago. Un centro commerciale. Un casinò. Un ashram. Un amante. Le nostre menti. Cercando riposo in luoghi in cui non troveremo mai riposo. Cercando pace in luoghi in cui la pace non potrà mai essere trovata.

Perché il vero riposo può essere scoperto solo quando invertiamo la ricerca, ribaltiamo completamente il senso di voglia, rivolgendoci davvero verso la nostra sofferenza. E diventiamo curiosi.

Invitiamo una profonda attenzione fin dentro al casino della nostra esperienza. Imbeviamo le ferite di gentile consapevolezza. E del nostro respiro. E di spazio. E di calma. E iniziamo, dentro noi, a far posto al dolore, alla disperazione, alla paura, al senso di colpa, alla rabbia e alla vergogna.

Anche alla gioia e alla contentezza. E saturiamo di compassione la nostra “vittima”. E infondiamo amore nell’ “incompletezza”. E immergiamo la “mancanza” in una grande tenerezza.

Vedi, smettiamo di guardare all’esterno e cominciamo a cercare il potere e la gloria all’interno di noi. E la dipendenza dall’ “altro” inizia a sgretolarsi. E cominciamo a innamorarci di quello che c’è qui, anche se fa male, anche se brucia, anche se a volte ci sentiamo impauriti e soli.

E possiamo chiedere a un caro amico di abbracciarci. E possiamo chiedere all’Universo di prenderci. Precipitiamo nella Fiducia. Precipitiamo in Dio. Troviamo il coraggio di essere Presenti con Quello che C’è.

La nostra dipendenza si inverte: Diventiamo dipendenti dalla Pace! Diventiamo dipendenti dall’Adesso! Dall’intimità con ogni esperienza. Dal Divino Calore di noi stessi. Da questo Sacro Luogo che non è mai stato dipendente. Da questa sensazione di Casa.

Jeff Foster

Fonte: https://www.facebook.com/JeffFosterITA/

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