Mauro Bergonzi: Autosservazione.

Autosservazione. Domanda: Com’è possibile l’autosservazione distaccata dei pensieri tra la nebbia della depressione? Penso che la visuale sia appunto annebbiata e distorta, non ti sembra? Mauro: Quando non c’è la nebbia, l’occhio vede il paesaggio. Quando c’è la nebbia, l’occhio vede la nebbia. Comunque sia, la capacità di vedere dell’occhio non è diminuita o compromessa, perché vede sempre quello che … Continue reading →

Osho: La mente non si ferma.

La mente non si ferma. Domanda: “Ho cercato di essere consapevole, ma la mente non si ferma”. Osho: Non può essere fermata; non esiste alcun metodo per fermarla. Ma si ferma! Non è che la si ferma, si ferma da sola. Basta osservare. Osservando, si ritira l’energia che la aiuta a funzionare. Osservando, l’energia va a finire nel guardare, e … Continue reading →

Charlotte Joko Beck: Un passo indietro per osservare.

Fare un passo indietro e osservare. «A novantacinque anni Genpo Roshi, un grande maestro zen contemporaneo, usò la metafora della ‘porta senza porta’ per indicare che non c’è nessuna porta da varcare per capire cos’è la vita. Eppure, continuò, dal punto di vista della pratica c’è una porta che dobbiamo attraversare: la porta dell’orgoglio. Tutti noi, senza eccezione, dal momento … Continue reading →

G. I. Gurdjieff: Conoscenza e Osservazione di sé.

Conoscenza e Osservazione di sé. Testo tratto da: “FRAMMENTI DI UN INSEGNAMENTO SCONOSCIUTO” di P.D. Ouspensky. 0:00 Le Ragioni della schiavitù umana 4:53 Due metodi: le Analisi e le Registrazioni 9:43 La presa di Coscienza dello stato di “sonno” 15:02 Osservazione e disidentificazione Buon ascolto Consapevole.  Fonte

Eckart Tolle: Quando “pensi”…

Osserva la tua mente quando pensi. «Se qualcuno va dal medico e dice «sento una voce nella testa», con ogni probabilità sarà mandato da uno psichiatra. Il fatto è che, in maniera molto simile, praticamente ognuno di voi sente continuamente una voce o diverse voci nella sua testa: i processi di pensiero involontari, che non ci rendiamo conto di poter … Continue reading →

Osho: Che fare con i pensieri?

Che fare con i pensieri. «I tuoi pensieri devono comprendere una cosa: che non sei interessato a essi. Nel momento in cui hai reso chiaro questo punto, hai ottenuto una vittoria straordinaria. Osserva. Non dire nulla ai pensieri, non giudicarli, non condannarli. Non dir loro di spostarsi. Lascia che facciano ciò che stanno facendo, qualsiasi tipo di ginnastica vogliono fare … Continue reading →

Nisargadatta Maharaj: Tu sei la fonte della realtà.

Tu sei la fonte della realtà. «La persona è solo il risultato di un equivoco; in realtà non esiste. Sentimenti, pensieri e azioni corrono davanti all’osservatore in successione senza fine, lasciando delle tracce nel cervello e creando l’illusione di continuità. In realtà non c’è nessuna persona, c’è solo l’osservatore che si identifica con l’”io” e il “mio”. Il maestro dice … Continue reading →

Matthieu Ricard: La Natura della Mente.

La Natura della Mente. «Che cosa può riuscire a comprendere sulla propria natura una mente che analizza se stessa? La prima cosa che riscontriamo sono i flussi di pensieri che si manifestano un istante dopo l’altro, senza che quasi ce ne rendiamo conto. Che lo vogliamo o no, la nostra mente è attraversata di continuo da innumerevoli pensieri, alimentati dalle … Continue reading →

Jiddu Krishnamurti: La pace non è un ideale.

La pace non è un ideale. «Che cosa provoca la guerra, che sia religiosa, politica o economica? Ovviamente, la fede nel nazionalismo, in un’ideologia o in un dogma particolare. Se tra noi non ci fosse altra fede che la buona volontà, l’amore e la considerazione, allora non ci sarebbero guerre. Ma siamo nutriti di credenze, idee e dogmi e quindi … Continue reading →

Toni Packer: Toccare la paura.

Toccare la paura. «Osserviamo la paura, forse il nodo più penoso nella nostra vita. Guardare in modo diretto la paura è come guardare la collera, il dolore, l’avidità, la gelosia, il desiderio, il piacere, ciascuno singolarmente. Ciò che accomuna tutti questi stati della mente e del corpo è semplicemente quello di osservarli quando si manifestano, totalmente in coscienza, senza trattenere … Continue reading →

Jiddu Krishnamurti: Liberare la mente dell’umanità.

Freeing the mind of humanity. «Allora, cosa si deve fare? Disperare? Vivere per il presente, divertirsi? Lasciare semplicemente andare le cose? Comprendi il problema? Non puoi fare affidamento sull’esterno e nemmeno su te stesso. Il tuo sé è il risultato del mondo esterno in cui hai vissuto e che hai contribuito a creare. La società sei tu e tu sei … Continue reading →