Robert Adams: L’Imponderabile.

Un saggio si arrabbia? «R. Adams: Se ti arrabbi, è l’ego ad arrabbiarsi, se la mente sparisce CHI si arrabbia? Un vero jnani non può arrabbiarsi veramente, perché il meccanismo è scomparso. Ecco perché vi ripeto di lasciar perdere il mondo, di non voler cambiare le cose, ma lavorate su voi stessi. Se ti odio, odio me stesso e così … Continue reading →

Jorge Luis Borges: “Valgo”.

“Valgo”. «A forza di perdere, ho imparato a vincere. A forza di piangere, ho costruito il sorriso che porto oggi.   Conosco così bene il fondo, che ormai guardo solo verso l’alto. Sono caduto così tante volte, che ogni volta che tocco il fondo, so che risalirò.   Mi sorprende così tanto la natura umana, che ho imparato a essere … Continue reading →

Jeff Foster: Sull’Accettazione.

Accettazione. «Esaminiamo più a fondo il concetto di accettazione, parola che sembra essere molto fraintesa. In pratica potremmo dire che quello che sei come oceano accetta ogni onda per il solo fatto che è ogni onda. Non ha altra possibilità che accettare! L’oceano non accoglie solo alcune onde rifiutandone altre, la sua è un’accettazione senza condizioni che va ben oltre … Continue reading →

Eric Baret: Ascoltare la realtà.

Ascoltare la realtà. «Domanda: La società impone degli obblighi, dappertutto, dovunque ci si giri. Ho l’impressione di passare da una cosa che devo fare a un’altra che devo fare e così via. Tutto questo mi mette in una tensione costante, a un grado più o meno alto. Come aggiustarsi in tutto questo e rimanere calmi? Eric Baret: Accettandolo. È la … Continue reading →

Jeff Foster: Il Buddha selvaggio.

Il Buddha selvaggio. Puoi buttare via l’ideale di “calmo, fermo e razionale” in questo momento, amico. Puoi lasciare bruciare sul fuoco l’immagine del “Buddha di pietra perfettamente pacifico”. È una terribile bugia. È salutare singhiozzare, urlare, gemere, sospirare, ridere istericamente, tremare, provare paura, rabbia, dolore profondo, gioia estatica, desideri profondi e potenti. C’è un Buddha selvaggio in tutti noi e … Continue reading →

Jeff Foster: Accettazione… non è rassegnazione.

Accettazione non significa rassegnazione. «C’è molta confusione sull’idea di accettazione. Accettazione non è la paralisi. Non significa arrendersi, o diventare noiosi e distaccati, o spiritualmente annoiati. Non significa chiudere gli occhi ad una situazione di sfida, sperando che la tempesta passi. Non significa interpretare le pene del mondo come “pure illusioni”, o pretendere di essere in una “consapevolezza” distaccata, o … Continue reading →

Eric Baret: La pretesa della sofferenza e dell’amore.

Per finirla con la pretesa di sofferenza in generale e dell’amore in particolare. Dobbiamo constatare a qual punto stiamo sempre chiedendo il consenso di chi ci circonda. Le persone attorno non mi sono simpatiche se non supportano la mia sofferenza. Così è l’essere umano. Vuole che si rispetti la sua sofferenza: “Ho ben il diritto di soffrire! Il mio cane … Continue reading →

David Loy: Regole del benessere secondo il Buddismo.

Regole del benessere secondo il Buddismo.   I buddisti insistono sull’idea che possiamo essere felici solo se raggiungiamo la pace interiore. Questa può essere raggiunta seguendo alcune semplici regole che hanno a che fare con il saper accettare, amare e dare. Il buddismo è una filosofia pacifica, in cui la felicità umana è al centro della scena. Tuttavia, a differenza … Continue reading →

Jalal ad-Din Muhammad Rumi: Cos’è il veleno?

Il pensiero di Jalal ad-Din Muhammad Rumi. Chiesero a Rumi, maestro spirituale persiano del tredicesimo secolo: Cos’è il veleno? Tutto ciò che va oltre ciò di cui abbiamo bisogno è veleno. Può essere potere, pigrizia, cibo, ego, ambizione, paura, rabbia, o qualsiasi altra cosa… Cos’è la paura? La non accettazione dell’incertezza. Se accettiamo l’incertezza, diventa un’avventura. Cos’è l’invidia? La non … Continue reading →

Jon Kabat-Zinn: Panorami mentali.

Panorami mentali. Il panorama in senso lato e i panorami visivi, uditivi, tattili, olfattivi, gustativi, alla fin fine convergono tutti in quello che chiameremmo, per estensione, panorama mentale. Senza la capacità di discernimento della mente non ci sarebbe conoscenza di nessun panorama, interiore o esteriore che sia. Quando prendiamo consapevolezza, quando dimoriamo nella conoscenza, ci fermiamo nell’essenza profonda del panorama … Continue reading →

Mindfulness: Cos’è, a cosa serve e come praticare.

Mindfulness: cos’è, a cosa serve e come praticare questa tecnica di meditazione. La meditazione mindfulness è una pratica di derivazione buddista, che permette di aumentare la nostra consapevolezza. Lo scopo finale è quello di raggiungere uno stato di benessere generale: smettendo di essere critici verso noi stessi e ciò che ci circonda, dovremmo riuscire a controllare e gestire pensieri negativi, … Continue reading →

Il coraggio di avere paura.

Il coraggio di avere paura. “Non avere paura” … Quante volte ce lo siamo sentito dire da piccoli? Quante volte ha funzionato? Siamo ormai talmente abituati a dirlo, che nemmeno più ci facciamo caso. Ma, a pensarci bene, raramente funziona. Non è che una persona riesce a smettere di aver paura solo perché qualcuno glielo chiede. Ci sono infatti due … Continue reading →