Rupert Spira: Non possiamo conoscerci come oggetti.

Non possiamo conoscerci come oggetti. Interrogante: Puoi mostrarmi chi sono io? Rupert Spira: Non puoi conoscere chi sei, come se fosse un oggetto; questo deve essere compreso molto chiaramente. La mente che conosce gli oggetti non può mai trovare ciò che è, essenzialmente, come se fosse un oggetto. Se tu perdi le chiavi le puoi cercare, perchè le chiavi sono … Continue reading

Rupert Spira: La naturale trasparenza e apertura del corpo.

La naturale trasparenza e apertura del corpo. “Abbiamo idee e immagini del corpo, ma ovviamente il corpo non è un’idea né un’immagine e la nostra reale esperienza del corpo non corrisponde alle immagini che ne abbiamo. […] Quando si vede che non esistono un corpo o un mondo, come vengono normalmente concepiti, questo punto di vista immaginario svanisce e si … Continue reading

Rupert Spira: Cos’è ciò che chiamiamo Amore?

La continua ricerca della felicità … Cos’è ciò che chiamiamo amore? “La felicità è l’assenza di resistenza e di insoddisfazione, cioè lo stato naturale del sé, non qualcosa di diverso dal nostro essere. La felicità è ciò che siamo. Se non interviene il pensiero, la presenza consapevole, che è il vero sé, non oppone mai nessuna resistenza alla situazione in … Continue reading

Rupert Spira: La Vera Libertà della Consapevolezza.

La Vera Libertà della Consapevolezza. «La coscienza stessa è pura Libertà, non ha limiti, quindi non c’è nulla che possa limitare la sua libertà. Quando immaginiamo che la consapevolezza sia identica al corpo, noi la limitiamo e questo pone un limite alla sua libertà. E’ come mettere un coperchio ad una pentola a pressione, in cui il vapore non è … Continue reading

Rupert Spira: Il non-dualismo.

Il non-dualismo spiegato per bene. La sensazione del vento sul volto è un’unica sensazione, ma il pensiero la concettualizza, frammentandola in due apparenti oggetti: il vento e il volto. In realtà, la sensazione è una sola e potremmo chiamarla ‘ventovolto’. La divisione di ‘ventovolto’ in vento e volto è una divisione concettuale che sembra dividere l’esperienza in due: volto (io) … Continue reading

Rupert Spira: Esistiamo, con assoluta certezza.

Esistiamo. “La prima cosa che sappiamo con assoluta certezza è che esistiamo. […] Il senso di essere è la nostra esperienza più intima, diretta e familiare. […] In altre parole, essere presenti è una qualità intrinseca al nostro sé. […] Il nostro essere, il nostro essere presenti, è evidente in questo preciso istante. […] Se qualcuno ci chiedesse: «Sei presente?», … Continue reading

Rupert Spira: Chi sceglie?

Chi sceglie? Interrogante: Come faccio a discernere se la scelta è stata fatta dall’ego o dal cuore? Rupert Spira: Naturalmente, tu hai un grande amore per la verità; se non fosse così non chiederesti ciò. Quel profondo amore per la verità guida le tue attività, i tuoi desideri, eccetera. Quindi, se di tanto in tanto viene fuori una vecchia abitudine, … Continue reading

Rupert Spira: Verso il nostro Essere.

Accesso diretto a Dio: Verso il nostro proprio Essere. Quando la nostra attenzione viene portata alla conoscenza del nostro proprio Essere – che ciascuno di noi sa essere l’esperienza di “Io Sono” – cominciamo ad andare verso il nostro proprio Essere. Quando sentiamo parlare del nostro Essere, cominciamo già ad andare lì. A qualche punto della nostra strada, arriviamo lì. … Continue reading

Rupert Spira: Riconoscere ciò che siamo.

Il Riconoscimento di Ciò che Siamo Non è un Processo. Interrogante: […] Sto camminando e ad un certo punto vedo un uomo che cammina verso di me… poi mi accorgo che sto guardando in uno specchio e riconosco che quell’uomo sono io: da quel momento l’esperienza cambia di significato, in un attimo. Rupert Spita: Come fai a riconoscere l’uomo nello … Continue reading

Rupert Spira: La pura Coscienza è sveglia.

La pura Coscienza è sempre Completamente Sveglia. I.: = Interrogante R.S.: = Rupert Spira I.: La coscienza ha bisogno di questi corpi per sperimentare il mondo ed in alcuni stati, come ad esempio nel sonno proondo, essa riposa in se stessa ed il mondo scompare. Ma come posso affermare di essere consapevole nello stato di sonno profondo, se non c’è … Continue reading

Rupert Spira: La Coscienza Infinita.

La Coscienza Infinita non può conoscere un mondo finito. Interlocutore: Questa coscienza infinita ha bisogno di questi corpi per fare esperienza? R.S.: La coscienza non ha bisogno del corpo per fare esperienza di se stessa, ma ha bisogno del corpo per fare esperienza del mondo. Torniamo all’analogia del sogno: quando sognamo, il mondo sognato che vediamo è visto dal punto … Continue reading

Rupert Spira: Consapevolezza e cambiamento.

La Consapevolezza non subisce mai alcun cambiamento. Interrogante: […] Come potrebbe emergere qualcosa nella coscienza? Come può emergere qualcosa in una cosa che è senza tempo, senza limiti? Appena emerge qualcosa non siamo già nell’illusione? Mi pare che dire che c’è qualcosa che emerge faccia già parte del regno della fantasia. Puoi dire qualcosa? […] Rupert Spira: […] Se tu sei una … Continue reading