Charlotte Joko Beck: Essere dove siamo è perfetto.

Essere dove siamo è perfetto. “Dall’albero secco sboccia un fiore”. O, in linguaggio biblico: “Ciò che tu semini non prende vita se prima non muore”. La pratica è un lento morire, passo dopo passo, disidentificandoci gradualmente da tutto ciò a cui siamo aggrappati. Se manteniamo ancora una piccola presa, non siamo morti. Tutti siamo identificati con la nostra famiglia, ma … Continue reading

Charlotte Joko Beck: Affrontare i problemi.

Come affrontare i problemi. Come comportarci con i problemi, lasciando perdere il solito modo di preoccuparci, analizzare, confonderci e sentire che non sappiamo che fare? Non parlo di faccende insignificanti, che richiedono decisioni da nulla. Parlo di faccende più gravi: “Devo iniziare un rapporto? Devo troncarne un altro? E come fare per venirne fuori?”. Siamo perplessi. Qui va applicata la … Continue reading

Charlotte Joko Beck: Non sfuggire la realtà.

Come imparare a non sfuggire la realtà. Nello Zen ci viene richiesta una cosa difficile: l’attenzione a questo preciso momento, alla totalità di ciò che accade ora. Il motivo per cui non vogliamo fare attenzione è che non sempre ciò che accade è piacevole. Non ci va. Abbiamo una mente in grado di pensare. Le cose spiacevoli sono impresse nella … Continue reading

Charlotte Joko Beck: L’ansia e il “non sé”.

Vincere l’ansia con il “non sé”. Il nostro sforzo costante è di passare dall’infelicità alla felicità, trasformare una vita di lotta in una vita di gioia. Le due cose però non si equivalgono: passare dall’infelicità alla felicità non è come passare dalla lotta alla gioia. Ci sono psicoterapie che vogliono trasformare un sé infelice in un sé felice. Lo Zen, … Continue reading

Charlotte Joko Beck: Saper rinunciare.

Saper rinunciare ci porta alla perfezione. Suzuki Roshi ha detto che: “La rinuncia non consiste nel lasciare le cose di questo mondo, ma nell’accettare che se ne vadano”. Tutto è impermanente, prima o poi se ne va. La rinuncia è la condizione di non attaccamento, l’accettazione del fatto che le cose se ne vanno. L’impermanenza è, di fatto, un altro … Continue reading

Charlotte Joko Beck: Abbandonare le aspettative.

Abbandonare le aspettative. Siamo come uccellini implumi che nel nido attendono che mamma e papà vengano a imboccarli. Per gli uccellini va benissimo, anche se mamma e papà sono liberi di svolazzare tutto il giorno. A parole non ne invidiamo la situazione ma, di fatto, ci comportiamo allo stesso modo: apriamo la bocca e aspettiamo che la vita ci imbocchi … Continue reading

Charlotte Joko Beck: Etichettare i pensieri.

L’arte di etichettare i pensieri. Non c’è nulla di sbagliato nei nostri pensieri egocentrici, salvo che, identificandoci con essi, la nostra visione della realtà è bloccata. Come comportarci allora con i pensieri? Li etichettiamo. Siate molto accurati nel lavoro; non basta l’etichetta ‘pensiero, pensiero’ o ‘preoccupazione, preoccupazione’. Notate ad esempio: ‘Pensiero: lui è un tiranno, ‘Pensiero: lei è ingiusta’, ‘Pensiero: … Continue reading

Charlotte Joko Beck: Non Santi, ma persone reali.

Non vogliamo diventare Santi, ma persone reali. Ritengo che la pratica, per farci crescere, debba trasformarsi nella capacità di stare con la vita e viverla così com’è. Ciò non significa non avere le vostre idee al proposito, né opinioni personali sulla faccenda. Le avete! Il punto non è questo, bensì affrontarle in modo diverso. La pratica, in sintesi, consiste nello … Continue reading

Charlotte Joko Beck: Ostacoli alla pratica.

I 5 ostacoli alla vera pratica. Una buona pratica ci rende consapevoli dei nostri sogni e non lascia inavvertito nulla di quanto accade nella sfera fisica e mentale. Non solo dobbiamo essere consapevoli della rabbia, ma delle nostre reazioni alla rabbia. Se la reazione resta a livello inconscio, non possiamo vederla né abbandonarla. Ogni reazione di difesa (e ne abbiamo … Continue reading

Charlotte Joko Beck: Cos’è l’illuminazione.

Cos’è l’illuminazione. Uno studente mi ha chiesto: “Non parli mai dell’illuminazione, potresti dirne qualcosa?”. Il problema è che le parole danno solo un’immagine dell”illuminazione’, dove quest’ultima è appunto la frantumazione di tutte le rappresentazioni. Chi vuole davvero farsi frantumare? Cosa vuol dire infrangere il modo abituale di considerare la vita? Normalmente io mi considero al centro della vita, sono io … Continue reading

Charlotte Joko Beck: Fare un passo indietro.

Fare un passo indietro e osservare. A novantacinque anni Genpo Roshi, un grande maestro zen contemporaneo, usò la metafora della ‘porta senza porta’ per indicare che non c’è nessuna porta da varcare per capire cos’è la vita. Eppure, continuò, dal punto di vista della pratica c’è una porta che dobbiamo attraversare: la porta dell’orgoglio. Tutti noi, senza eccezione, dal momento … Continue reading

Charlotte Joko Beck: Essere tutt’uno con la vita.

Essere tutt’uno con la vita. “Le cose capaci di turbare un essere umano sono milioni. Nascono da una frattura, per cui la vita smette, semplicemente, di essere la vita. Vedere, udire,toccare, odorare, pensare… ci dissociamo dal tutto indiviso perchè ci sentiamo minacciati. La vita si sposta “laggiù”, mentre io sono “qua” e ci penso sopra. Non costituisco più un tutt’uno … Continue reading